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Edward Bach e la filosofia dei "Fiori".
di Stefania Ubaldi e Susanna Li Mandri


Sono ormai passati 60 anni da quando Edward Bach, il medico britannico padre della floriterapia, è deceduto. E’ però solo negli ultimi 20 anni che la sfera di influenza del suo metodo di cura, ha valicato i confini della Gran Bretagna e del mondo anglosassone per svilupparsi nel resto del mondo.
La filosofia di Edward Bach è assai semplice e proprio per questo assai profonda, ed è dettata dalla grande spiritualità che è parte essenziale della sua personalità.
In primo luogo Bach identifica nell'Anima, l'Io reale dell'uomo: un’Anima che è scintilla divina e che ci guida lungo la strada che dobbiamo percorrere in questa vita. La sofferenza e la malattia derivano dall'errore di non rispettare le direttive dell'Anima, cioè dall’essere divisi dal nostro Se' superiore. Quando la nostra personalità espressa non è in armonia con l'Anima (ovvero noi non facciamo quello che veramente vogliamo fare) si instaura un conflitto, che è alla radice di ogni male e infelicità. Nella sua diagnosi, Bach si orienta non in base ai sintomi organici, bensì in base agli "stati d’animo negativi", che possono diventare addirittura anche causa di malattie organiche. Attraverso la cura si mira a trasformare gli "stati d’animo negativi" in "stati d’animo positivi" ed a riportare l’Unità tra Mente ed Anima, tra Azione e Desiderio, tra il "devo" ed il "voglio".
La terapia secondo Bach consiste non nel battersi contro un difetto, ma nel superarlo con l'aiuto della virtù opposta alla cattiva inclinazione. Ognuno dei 38 Fiori usati da Bach incorporano un preciso stato d’animo che corrisponde ad una determinata frequenza vibratoria nel campo energetico degli esseri viventi. Il discorso è che tutti noi siamo fasci di energia (poco romanticamente siamo come il filo di luci dell’albero di Natale, sul quale ci sono tante lampadine ed attraverso cui passa energia elettrica), se queste energie per un qualsiasi motivo si alterano o il loro flusso viene interrotto, allora lo spettro di luce emanato dal filo dell’albero di Natale avrà delle zone di ombra (lampadina spenta) e di conseguenza romperà l’armonia visiva dei giochi di intermittenza e sarà meno bello. Se l’energia del nostro corpo viene alterata per stress o nervosismo noi ne soffriamo molto (di corpo e di psiche) ma, visto che spesso non ci concediamo di abbandonarci a queste "frivolezze", capita ce ne rendiamo conto solo quando è ormai troppo tardi ed i danni organici hanno preso il sopravvento.
L’essenza di ciascuno dei 38 fiori di Bach agisce vibrando con la stessa frequenza energetica ed armonica dello "stato d’animo positivo", cioè non distorto, a cui si riferisce ed agisce sullo "stato d’animo negativo" (=comportamento della persona non desiderato) esattamente come un ponte, ripristinando il contatto fra Anima e Personalità, riportando quindi l’armonia dell’insieme e la guarigione.
I Fiori di Bach sono 38 + il Rescue Remedy che vuol dire letteralmente "rimedio di soccorso" ed è composto da cinque fiori (Star of Bethlehem, Rock Rose, Impatiens, Cherry Plum e Clematis). Non agiscono curando il sintomo ma la sua causa prima. Faccio qualche esempio: se vogliamo assumere un Fiore di Bach a causa di un periodo di forte stress, dovremo cercare il Fiore "contro lo stress" ma analizzando il tipo di stress chiederemo aiuto a quel Fiore che ne cura la causa. Per esempio per lo stress provocato da grossi cambiamenti potremmo prendere Walnut che aiuta nella difficoltà ad abbandonare le vecchie abitudini. Lo stress è provocato da poca o nessuna sicurezza di sé? Allora Cerato potrà esserci utile. Per lo stress da insoddisfazione c’è Scleranthus e per quello dovuto ad affaticamento fisico e mentale, Hornbeam.

Un accenno su Fiori di Bach e Cavalli.

Se i Fiori di Bach sono usati con gli animali, allora i cavalli possono avere un’anima? La trattazione di quest’ipotesi direi che esula dall’argomento del giorno: l’unica cosa che posso dire è che I Fiori di Bach funzionano a meraviglia anche e, soprattutto, con gli animali. Forse perché la loro mente funziona in modo diverso dalla nostra, dato che non hanno pregiudizi o perché istintivamente vanno verso il benessere ed assorbono tutto ciò che ad esso può condurli, comunque funziona!
Personalmente ho avuto grandi benefici dall’uso del Rescue Remedy che aiuta a riportare velocemente armonia nello spettro energetico del corpo (sia esso umano o animale). Molte volte ho fatto studi per decidere quali fiori dare ad un cavallo per poi scoprire che due giorni di Rescue…erano stati sufficienti a raggiungere lo scopo desiderato!